La nuova Ferrari Elettrica - Il telaio
La nuova Ferrari Elettrica - Il telaio_it
Il motore biturbo Ferrari a sei cilindri che ha debuttato sulla 296 GTB porta in dote un sound ancora più coinvolgente e prestazioni al vertice della categoria. Il propulsore mantiene l'innovativa architettura a 'V' con angolo di 120° e configurazione Hot-V con i turbo al centro della 'V'; 10 sviluppo si è concentrato sull'incremento di coppia e potenza, nonché sull'introduzione di soluzioni di alleggerimento. La potenza massima del motore a combustione, pari a 700 cv (+37 rispetto a quella della 296 GTB), stabilisce un nuovo record di potenza specifica per la categoria (234 cv/l). L'alleggerimento ha riguardato anche il motopropulsore con azioni dedicate a componenti come fusioni, imbiellaggio e fissaggi, attingendo a piene mani dall'esperienza maturata nel mondo delle competizioni. Il risultato ottenuto è una riduzione di peso del motopropulsore della 296 Speciale di circa 9 kg rispetto a quello della 296 GTB, valore che rappresenta il 15% dell'alleggerimento totale della vettura. La pressione in camera è stata aumentata del 7% rispetto alla 296 GTB grazie alla nuova calibrazione della sovralimentazione. Il metodo di gestione della detonazione, ispirato a quello utilizzato in Formula 1, prevede la gestione statistica delle combustioni anomale permettendo di mantenere in ogni ciclo la massima prestazione senza compromettere l'affidabilità dei componenti. Sono stati utilizzati pistoni irrobustiti e lo stesso imbiellaggio della F80, capace di resistere all'aumento della pressione in camera, nonché getti d'olio specifici per migliorarne il raffreddamento. Le bielle in titanio sono più leggere di circa il 35% rispetto a quelle in acciaio delle precedenti iterazioni dello stesso motore. Anche l'albero motore in acciaio nitrurato è stato alleggerito, per una riduzione totale di massa dell'assieme pistone-biella-albero pari a 2,2 kg che migliora i tempi di risposta del propulsore.
La nuova Ferrari Elettrica - Il telaio_it
AMG: tre lettere che in tutto il mondo sono sinonimo di massime prestazioni, esclusività, efficienza ed elevato dinamismo. L'azienda fondata nel 1967 da Hans-Werner Aufrecht ed Erhard Melcher a Großaspach ha oggi alle spalle una storia di oltre 50 anni e davanti a sé un futuro con una strategia che punta ad una forte elettrificazione del Marchio, anche attraverso la collaborazione sempre più stretta esperti di Formula 1 di Mercedes AMG High Performance Powertrains (HPP) e del team di F1 Mercedes AMG Petronas. Da pochi giorni, il team di Affalterbach ha presentato il nuovo badge E PERFORMANCE, nato per identificare la sua futura gamma di modelli plug-in. Ma per comprendere il futuro di un’azienda bisogna conoscerne la storia e per questo, attraverso un cortometraggio che farà la gioia degli appassionati, siamo andati a frugare negli archivi del Marchio, ripercorrendo l’hall of fame della Casa di Affalterbach. Ad accompagnarci è Michael Clauss, da oltre 40 anni memoria storica di Mercedes AMG .
La sesta generazione della Opel Corsa è la più innovativa nella storia di un modello iconico venduto in circa 14 milioni di unità a partire dal 1982. Tecnologicamente avanzata, offre un design dalla forte personalità, temperamento sportivo e una gamma che comprende una versione totalmente elettrica. La nuova Opel Corsa è, con i suoi 337 km di autonomia guidando come prescritto nel ciclo WLTP, può essere ricaricata all’80% in mezz’ora ed è l’auto perfetta per essere utilizzata tutti i giorni. La potenza di 100 kW e la coppia istantanea di 260 Nm ne sottolineano le doti di dinamismo, mentre la dotazione di sistemi di connettività e assistenza alla guida è paragonabile a quella di modelli di fascia superiore. Grazie ai benefici fiscali, al bonus ambientale e ai minori oneri di manutenzione, la motorizzazione elettrica offre costi di gestione ridotti, con un costo complessivo d’uso simile o migliore rispetto alle versioni con motore a combustione interna.
Leave a Reply