Opel Mokka-e al MIMO 2021 - Stefano Virgilio
Opel Mokka-e al MIMO 2021 - Stefano Virgilio
L'EV6 è stato progettato secondo la nuova filosofia di design del marchio, "Opposites United", che si ispira ai contrasti che si trovano nella natura e nell'umanità. Al centro della filosofia progettuale c'è una nuova identità visiva che evoca forze positive ed energia naturale, con combinazioni contrastanti di elementi stilistici netti e forme scultoree. Karim Habib, Senior Vice President e Head di Kia Global Design Center, ha spiegato: “EV6, come il primo Kia EV dedicato, è una vetrina di design incentrato sull'uomo, progressista e potenza elettrificata. Crediamo fermamente che l'EV6 sia un modello avvincente e rilevante per la nuova era dei veicoli elettrici. Con EV6, abbiamo mirato a creare un design distintivo e di grande impatto utilizzando una combinazione di caratteristiche sofisticate e high-tech su volumi puri e ricchi, fornendo al contempo un veicolo elettrico dedicato che mira a definire il nostro futuro". Progettata per offrire qualcosa di diverso nella classe dei crossover, la versione GT dell'EV6 offre un esterno distintivo e di grande impatto con caratteristiche high-tech, oltre a livelli di prestazioni senza precedenti da un veicolo elettrico Kia. Nella parte anteriore, la "faccia da tigre" di Kia è stata reinterpretata per l'era digitale. Facendo parte di questo "Digital Tiger Face", le luci di marcia diurna mostrano un aspetto elegante e moderno e includono uno schema di luci dinamico "sequenziale". Al di sotto di questa, una presa d'aria bassa allarga visivamente la parte anteriore dell'auto, accentuandone l'immagine high-tech. Il profilo laterale mostra una silhouette ispirata al crossover, moderna, elegante e aerodinamica. Una linea caratteristica corre lungo la parte inferiore delle portiere, curvandosi verso l'alto verso i passaruota posteriori per allungare visivamente il profilo dell'auto. Progettato in parte per ottenere le massime prestazioni aerodinamiche, la parte posteriore mostra un montante C inclinato con un inserto nero lucido integrato che sembra estendere il vetro del finestrino. Sopra questo si trova un prominente spoiler sul tetto a forma di ala che convoglia l'aria verso il basso verso uno spoiler inferiore rialzato, che si trova in cima all'esclusivo gruppo ottico posteriore dell'auto
Opel Mokka-e al MIMO 2021 - Stefano Virgilio
Tantissimi sono i dolci di Natale della nostra tradizione, ma quelli che senza dubbio non possono mancare sulle tavole italiane sono i lievitati Pan de Oro e Pan de Toni, i nomi originari del Pandoro e del Panettone, il primo nato a Verona e il secondo a Milano. Partendo da Milano, in un tripudio di luci, addobbi natalizi e strade scintillanti, MINI Countryman è arrivata a Verona, dopo aver percorso 157 km, per scoprire il principe dei dolci natalizi: il Pandoro. Il Pandoro si afferma alla fine dell’Ottocento grazie alla genialità di un grande pasticcere che in quel periodo era appena tornato da Vienna: Giovanni Battista Perbellini. La prima destinazione di MINI Countryman è quindi stata la Pasticceria “X Dolce Locanda”, dello chef stellato Giancarlo Perbellini, a Verona.
Tutti i powertrain della nuova CUPRA Leon erogano potenza con assoluta precisione e progressività. Inoltre, per i motori a elevate prestazioni, il sistema 4Drive si assicura una distribuzione ottimale della potenza sugli assi. Il sistema di trazione di ultima generazione controlla e ripartisce la potenza inviata a ciascuna ruota, massimizzando la trazione e le prestazioni. La tecnologia 4Drive analizza in tempo reale numerosi parametri, compresa la velocità del veicolo, l’angolo di sterzata e lo stile o la modalità di guida, per erogare la potenza alla ruota corretta esattamente quando è necessaria. La coppia può essere controllata anche tra le ruote di entrambi i lati del veicolo grazie all’ausilio elettronico EDS che blocca la ruota che slitta rispetto al lato opposto, evitando così la perdita di coppia trasversale. Il sistema è integrato nell’assale posteriore e si trova all’estremità dell’albero di trasmissione davanti al differenziale posteriore, migliorando la distribuzione dei pesi e riducendo l'inerzia e il tempo di reazione.
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