Dopo la morte di Papa Francesco il 21 aprile, le speculazioni su chi prenderà il suo posto sono riemerse. Nel 2013, prima dell'elezione di Francesco, il Pontefice non era tra i favoriti per la successione di Benedetto XVI secondo i bookmaker. Quest'anno, prevedere il risultato dell'elezione potrebbe essere ancora più impegnativo poiché Francesco ha effettuato numerose nomine in breve tempo, rendendo difficile individuare alleanze chiare o correnti interne. Tuttavia, secondo il New York Times, le seguenti personalità ecclesiastiche potrebbero occupare il trono di San Pietro. Pierbattista Pizzaballa Pizzaballa, 60 anni, è il rappresentante principale del Vaticano in Medio Oriente e ha trascorso gran parte della sua carriera a Gerusalemme. È considerato una figura internazionale moderata che raramente si impegna in polemiche dottrinali, il che potrebbe giocare a suo favore. Pietro Parolin Parolin, 70 anni, è Segretario di Stato del Vaticano dal 2013 ed è uno dei membri più esperti della Curia. Il suo profilo diplomatico, le sue competenze linguistiche e il suo ruolo di leadership nei rapporti con la Cina lo rendono uno dei favoriti dell'ala istituzionale. Fridolin Ambongo Ambongo, 65 anni, è l'Arcivescovo di Kinshasa e rappresenta una Chiesa africana in crescita, seppur conservatrice. È vicino a Francesco ma ha criticato alcune decisioni progressiste come la benedizione delle coppie dello stesso sesso. Luis Antonio Tagle Tagle, 67 anni, è considerato un 'Francesco asiatico' per la sua vicinanza al Pontefice e la sua sensibilità sociale. Il suo carattere liberale e carismatico, il suo lavoro pastorale e la sua attenzione ai più bisognosi lo rendono un possibile ponte verso una Chiesa più globale e inclusiva. Matteo Zuppi Zuppi, 69 anni, è un cardinale italiano che si batte per i poveri, i migranti e la comunità LGBT e è vicino al movimento Sant'Egidio. Ha guadagnato peso in Vaticano ed è considerato un'opzione progressista all'interno dell'entourage papale. Peter Erdo Erdo, 72 anni, è un cardinale ungherese conservatore, esperto in diritto canonico e diplomazia. È popolare tra coloro che cercano un'inversione più tradizionale ed è noto per la sua difesa del cristianesimo in un'Europa secolarizzata. Anders Arborelius Arborelius, 75 anni, è il primo cardinale della Svezia e una figura chiave nel tendere la mano alle minoranze cattoliche nei paesi secolari. Il suo stile conciliante, il suo sostegno ai migranti e la sua preoccupazione per l'unità della Chiesa lo hanno reso uno dei candidati più popolari per il papato.
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