Inaugurazione Motor Valley 2022
Motor Valley Fest – “THE ART OF INNOVATION”, il festival diffuso della Terra dei Motori dell'Emilia-Romagna, alza il sipario sull'edizione 2022.
Mercedes-Benz costruisce veicoli per la protezione speciale dal 1928 e quindi da oltre 90 anni. I clienti della nuova S 680 GUARD 4MATIC beneficiano di questi molti anni di esperienza. Il sistema di protezione integrato (iSS) raggiunge un nuovo livello: mentre i materiali protettivi necessari erano precedentemente integrati nella struttura della scocca standard per le berline GUARD, ora è stata sviluppata una scocca di elementi di protezione specifici per GUARD. Questa cellula protettiva autoportante rappresenta il cuore dell'iSS. In definitiva, la pelle esterna (in alluminio) funge da copertura di design e garantisce un aspetto poco appariscente. Oltre all'armatura, l'iSS include l'adattamento delle sospensioni, del motore e della trasmissione per garantire una maneggevolezza praticamente alla pari con quella del veicolo di serie. A causa di un processo di sviluppo parallelo accanto ai modelli di produzione su larga scala, la longevità dei veicoli GUARD raggiunge anche il livello di produzione in serie. Oltre agli elementi di armatura invisibili, l'area trasparente delle finestre è parte integrante ed essenziale del concetto di protezione. Il materiale e lo spessore del "sandwich" di vetro multistrato soddisfano gli elevati requisiti della classificazione di sicurezza VR10. Le superfici interne del vetro sono rivestite in policarbonato per la protezione dalle schegge. Nonostante il loro effetto protettivo completo, offrono un'eccellente visibilità. E sono stati integrati in modo tale da non essere evidenti a prima vista: un altro vantaggio significativo del sistema di protezione integrato
Motor Valley Fest – “THE ART OF INNOVATION”, il festival diffuso della Terra dei Motori dell'Emilia-Romagna, alza il sipario sull'edizione 2022.
EQS, la prima ammiraglia full electric del marchio Mercedes-EQ che debutterà nel corso del 2021, è anche il primo modello sviluppato sulla nuova piattaforma EVA (Electric Vehicle Architecture), dedicata alle vetture di segmenti superiori. Un’inedita architettura su cui prenderanno forma ben quattro nuovi modelli: dopo la EQS, che sarà disponibile anche in versione AMG, sarà infatti la volta della EQE, seguite dalle due varianti SUV. Attraverso un interessante video, ambientato lungo le strade della Foresta Nera, Christoph Starzynski, Head of Product Group Electric Vehicle Architecture, ci offre un’anticipazione del forte potenziale di questa nuova piattaforma.
A tre anni dalla presentazione avvenuta alla 24 Ore di Spa-Francorchamps nel 2022, Ferrari sceglie l’appuntamento più importante nel panorama delle competizioni GT per togliere i veli alla nuova 296 GT3 Evo. La vettura nasce nel solco dell’esperienza maturata con la 296 LMGT3 (che a partire dalla stagione 2024 gareggia nel FIA WEC) e con 296 GT3 che, sin dal momento del suo debutto, ha ottenuto cinque titoli, inclusi quelli Piloti e Team nella classe Pro del GT World Challenge Endurance Cup – il campionato di riferimento per le vetture GT3 – oltre alle vittorie alla 24 Ore del Nürburgring e alla 24 Ore di Daytona. Le statistiche aggiornano il palmares a 140 vittorie, 405 podi e 56 pole positions in 343 gare. L’ascolto del cliente e l’esperienza in gara hanno portato a sviluppare la 296 GT3 Evo, frutto di azioni mirate e concrete con l’obiettivo di realizzare una vettura ancora più competitiva in ogni condizione, mantenendo intatto il concetto di “modularità” che ha reso la 296 GT3 un vero e proprio termine di paragone, soprattutto per quanto riguarda la facilità di intervento e messa a punto della vettura. Il motore termico V6 della 296 GT3 Evo rimane inalterato rispetto alla versione precedente. Mantiene la configurazione a ‘V’ da 120° con i turbo posizionati all’interno della ‘V’ che permette significativi benefici in termini di compattezza e riduzione di massa, favorendo il raggiungimento di elevatissimi livelli di potenza. Versatile, affidabile e prestazionale, sin dal suo debutto il propulsore è sempre stato apprezzato per la sua erogazione, coppia e potenza. Il motore, che è sempre stato un elemento centrale nei progetti Ferrari, rimane dislocato più avanti e più in basso rispetto alla versione stradale, nella stessa posizione della 296 GT3. Questa collocazione aiuta ad abbassare il baricentro e a migliorare la rigidezza torsionale. Inoltre, è stato inclinato di 2° per poter lasciare più spazio al diffusore posteriore.
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