The Ferarri SF-25 revealed - Enrico Gualtieri, Technical Director PU
The Ferarri SF-25 revealed - Enrico Gualtieri, Technical Director PU
Il marchio con lo scorpione fa battere ancora più forte il cuore degli Abarthisti - con un'esclusiva Collectors' Edition, l'Abarth 695 Esseesse. Il nome da solo seduce l'intenditore, è profondamente radicato nella storia del marchio. Perché si collega direttamente agli esordi dell'Abarth e ai fortunati kit di tuning degli anni '60. Fu allora che Carlo Abarth inventò la messa a punto per i veicoli di serie. Prodotta in un'edizione limitata di sole 1390 unità in tutta Europa, ciascuna con 695 veicoli in "Scorpione Black" e 695 in "Campovolo Grey", l'Abarth 695 Esseesse è la nuova edizione da collezione per tutti coloro che desiderano il perfetto mix di esclusività, prestazioni al top e corse -Ricerca dello spirito. Gli ingegneri e i designer dell'Abarth si sono ispirati a un modello leggendario del 1964 - il "Cinquino" messo a punto sotto il nome 695 Esseesse: la sua cilindrata è stata aumentata a 690 ccm in quel momento, così che la potenza è stata aumentata a 28 kW ( 38 CV) rosa. Era possibile una velocità massima di 140 km/h, la city car sportiva è stata progettata in modo tale da ottenere le migliori prestazioni nella vita di tutti i giorni senza rinunciare all'affidabilità. Inoltre, il “piccolo scorpione velenoso” si distingueva per i distintivi distintivi con il monogramma “SS” in maiuscolo sul cofano e “esseesse” in minuscolo sul cruscotto. I fan della sportività italiana hanno adorato il veicolo e ne hanno fatto subito un successo
The Ferarri SF-25 revealed - Enrico Gualtieri, Technical Director PU
In Ferrari il concetto di emozioni di guida, alla base dello sviluppo della 296 Speciale, si declina seguendo cinque parametri oggettivizzati: laterale, longitudinale, cambiata, frenata e sound. Per laterale si intendono le doti di risposta al comando del volante - sensazione di prontezza e appoggio del posteriore - associate alla facilità di guida al limite. Il longitudinale è caratterizzato dalla risposta del comando dell'acceleratore e dalla crescita dell'accelerazione longitudinale al variare del regime del motore. La cambiata si misura tramite il feeling restituito al pilota a ogni cambio marcia (tempi di cambiata, sensazione di progressione data dal cambio). La frenata è contraddistinta dal feeling del comando associato al pedale freno come corsa e come risposta, concetti che si traducono in efficienza e modulabilità della azione di frenata. Il sound è infine percepito come il livello accoppiato alla qualità e alla progressività del suono in abitacolo al crescere dei giri motore. Per aumentare le prestazioni della 296 Speciale rispetto alla vettura di provenienza in tutti questi parametri, la riduzione di peso ha costituito uno dei temi prioritari di sviluppo. Gli ingegneri Ferrari hanno utilizzato tutto il know-how delle competizioni per introdurre soluzioni di alleggerimento e materiali quali titanio e fibra di carbonio (tra cui, per esempio, la possibilità di configurare la propria 296 Speciale con paraurti e cofano motore in questo materiale) per ridurre il peso della 296 Speciale di oltre 60 kg rispetto alla 296 GTB, con un effetto nettamente percettibile su agilità e prontezza di risposta. Il contenimento delle masse ha riguardato tanto il motore quanto la carrozzeria e gli interni.
Il fatto che Carolina Kostner esegua evoluzioni sul ghiaccio non dovrebbe suscitare alcun tipo di scalpore, ma, questa volta, le cose sono andate in modo diverso! Dopo cinque ori europei, il titolo mondiale nel 2012 e il bronzo olimpico di Sochi 2014 vinti nel pattinaggio artistico, la campionessa bolzanina ha raccolto la sfida di un test drive su una pista gelata, non con gli usuali pattini, ma al volante di Suzuki ACROSS Plug-in e, grazie ai consigli di un istruttore d’eccezione, il pluricampione italiano di Rally Renato Travaglia, affronta curve scivolose e rettilinei gelati con la stessa destrezza con cui si esibisce nel suo ambiente naturale, il ghiaccio!
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